Da venerdì primo novembre, fino al 31 marzo 2024, è vietata l´accensione di fuochi all’aperto di qualsiasi natura: per bruciare sfalci, potature o residui vegetali, barbecue, falò rituali a scopo di intrattenimento e altro, nelle aree del territorio comunale che si trovano a un´altezza inferiore a 200 metri sul livello del mare. Lo stabilisce, al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico, un’ordinanza appena emessa.